“Quo Vadis” è una domanda, una convocazione, un’esortazione, che da più di duemila anni riguarda tutti, credenti e non. E ci richiama al senso di noi stessi.

Domine Quo Vadis? E’ la domanda che Pietro, in fuga da Roma, rivolge a Gesù che gli si manifesta sull’Appia antica. “Vado a Roma, per essere crocifisso nuovamente”, risponde il Signore, ed è come se gli dicesse: “Vado al posto tuo. E tu dove vai, Pietro? Perché scappi, perché rinunci a te stesso, perché non accogli la tua vocazione?”

Quo Vadis è un cammino-evento, una grande giornata del camminare nel giorno 29 giugno festa dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma e da ripetere ogni anno.

Parte dall’Appia antica, la Regina Viarum, su cui Pietro e Paolo passarono per venire a Roma o alternativamente dalla Basilica di Santa Pudenziana e termina a San Pietro, di fronte all’ obelisco dove l’apostolo fu crocifisso nel circo di Nerone. In questo percorso, l’itinerario “tocca” le “tappe” storiche del “passaggio” di Pietro e Paolo a Roma.

Quo Vadis attraversa Roma, sulle stesse strade percorse dagli Apostoli. Tocca luoghi significativi e ricchi di storia e di arte.

La basilica di Santa Pudenziana, costruita sulla casa del Senatore Pudente, che ospitò San Pietro, la Basilica di San Paolo, costruita sul cimitero che accolse l’Apostolo, San Pietro in Vincoli, dove si conservano le catene con le quali San Pietro fu imprigionato a Gerusalemme, miracolosamente fuse con quelle della prigionia romana, passa attraverso i Fori, tocca il carcere Mamertino dove secondo la tradizione gli apostoli furono reclusi, Santa Maria del popolo, costruita sul mausoleo di Nerone, che uccise gli Apostoli dopo l’incendio di Roma… e molti altri siti.

Chiese, mosaici, vestigia romane, dipinti, reliquie ci raccontano una storia che ancora oggi ci sorprende e ci coinvolge.

Quo Vadis è una passeggiata.

Si va a piedi. Con calma. Perché camminare è il “metodo” del pellegrino.

Perché le “pietre ci parlano” e ci raccontano la grande storia di Roma e al contempo la storia d’amore tra Cristo e la sua Sposa (la Chiesa). Perché Pietro e Paolo hanno percorso le stesse vie. Perché camminando, si parla e ci si riconosce. Perché tutte le strade portano a Roma. Perché le strade ci raccontano la città eterna. Le strade non dividono. Le strade ci uniscono.

Quo Vadis propone due itinerari, per semplicità definiti “la Via di Paolo” e “la Via di Pietro”. In realtà le vicende umane di San Pietro e San Paolo, a Roma si intrecciano, si attraversano, si separano, si “riuniscono”, proprio sulle strade di Roma. Come le strade di Roma. San Pietro e San Paolo sono le colonne della Chiesa, entrambi. Entrambi martiri per Cristo. Festeggiati e ricordati nello stesso giorno. Segno teologico della Chiesa Eucaristica e Cattolica.